Bucatini all’amatriciana

« “……. e lì tra gli armenti,da magica mano, nascesti gioiosa nel modo più strano, la pecora mite e il bravo maiale, donarono insieme formaggio e guanciale.” » C.Baccari

Pronunciare “all’amatriciana” vuol dire evocare i profumi, l’atmosfera e il folklore delle trattorie tipiche romanesche.Gli spaghetti all’amatriciana,nella mia versione troverete invece i bucatini,nascono ad Amatrice in provincia di Rieti,da una preparazione molto semplice legata da ingredienti e abitudini del territorio.Il guanciale e il pecorino sono ingredienti che i pastori portavano con loro durante la trasumanza e li univano per cucinare la Gricia,ovvero la ricetta originaria dell’amatriciana, cucinata senza pomodoro, aggiunto solo nel 1700. Nel corso del tempo, molti cuochi cambiato la ricetta aggiungendo alcuni ingredienti che non dovrebbero essere aggiunti come per esempio la cipolla, l ‘aglio e la pancetta.Ma torniamo alla ricetta originale e lasciatevi inebriare dal profumo così invitante di questo piatto.

Ingredienti

  • 300 gr d spaghetti o bucatini
  • guanciale
  • 2 cucchiai di pecorino
  • 400 gr di salsa di pomodoro
  • olio
  • sale
  • peperoncino
  • mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare

Procedimento: In una padella rosolate nell’olio il peperoncino e il guanciale tagliato a pezzi.Sumate con il vino bianco e lasciate cuocere per pochi minuti.Aggiungete la salsa di pomodoro, aggiustate di sale e lasciate cuocere per 7/8 minuti.Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente.Scolatela in una terrina aggiungendo il pecorino grattugiato e aspettate un minuto e versatela nella salsa. Mescolate e spolverate ancora con il pecorino.


« “…..and there among the herds, from magic hand, you were born joyous in the strangest way, the mild sheep and the good pig, donated together cheese and the cheek of the pig . ” » C. Baccari

Saying “all’amatriciana” means evoking the aromas, the atmosphere and the folklore of the typical Roman trattorias. Spaghetti all’amatriciana, in my version found instead the bucatini, are born in Amatrice in the province of Rieti, from a very simple preparation bound by ingredients and habits of the territory.The guanciale( the cheek of the pig ) and the pecorino are ingredients that the shepherds brought with them during the transumanza and united them to cook the Gricia, or the original recipe of the amatriciana, cooked without tomato, added only in 1700. In the Over time, many cooks changed the recipe by adding some ingredients that should not be added such as onion, garlic and pancetta. But let’s go back to the original recipe and let yourself be intoxicated by the inviting aroma of this dish.

Ingredients:

  • 12oz of spaghetti
  • 2 tablespoons of pecorino cheese
  • cheek of the pig
  • oil
  • salt
  • chili pepper
  • 12oz of tomato sauce
  • half a glass of white wine to blend

Method : In a pan, sauté the chilli and chopped bacon in the oil. Saute with white wine and cook for a few minutes. Add the tomato sauce, season with salt and cook for 7/8 minutes. Cook the pasta in plenty of salted water and drain it al dente. Pour in a bowl adding the grated pecorino and wait a minute and pour into the sauce. Stir and sprinkle again with the pecorino cheese.

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