Il migliaccio

Precede le feste di Pasqua,il Carnevale. Le prime notizie sul Carnevale partenopeo sono note grazie all’opera del nobile marchese Giovan Battista del Tufo:Ritratto o modello delle grandezze, delle letizie e meraviglie della nobilissima città di Napoli. Egli racconta che nel XVI secolo il travestirsi era una festa esclusiva di nobili cavalieri, delle dame, duchesse e di tutta l’alta aristocrazia napoletana, i quali partecipavano ai tornei, ai balli, alla caccia la toro e ai ricevimenti pomposi della Corte Aragonese. Ma verso il 1600 qualcosa iniziò a cambiare : le mascherate avevano affascinato anche la plebe tanto da spingere pescatori, macellai, pescivendoli e contadini ad organizzare un Carnevale del popolo. Il Carnevale antico di Napoli era quindi caratterizzato da questa duplice faccia: una nobile rappresentata dei sovrani, dalle autorità ecclesiastiche e l’altra rappresentata dal popolo. Il dolce tipico del Carnevale è il “Migliaccio”.Un tempo si preparava con pane di miglio e sanguinaccio,oggi sostituiti da semolino,latte e burro. La prima ricetta del migliaccio risale al periodo medievale,cucinato da una contadina con il sangue del maiale e con ingredienti calorici, era un pasto nutriente ,che sosteneva i contadini durante i lavori della campagna.La ricetta fu presto modificata dalla Chiesa Cattolica,la quale sosteneva che l’utilizzo del sangue in cucina era legato a tradizioni pagane.

Ingredienti per un tegame di alluminio di 26 cm.

  • 200 gr di semolino
  • una bucci di arancia
  • una buccia di limone
  • 500 ml di latte
  • 500 ml di acqua
  • 3 uova
  • 250 gr di zucchero
  • una bustina di vanillina
  • 350gr di ricotta
  • zucchero a velo per decorare

Procedimento: In un pentolino ,scaldate il latte e l’acqua con le bucce degli agrumi. Quando il latte sarà abbastanza caldo,aggiungete il burro e girate con un cucchiaio di legno fino al suo completo scioglimento.Togliete le bucce degli agrumi e versate il semolino lentamente continuando a girare.Una volta amalgamato il tutto ,spegnete la fiamma e lasciate raffreddare. In una terrina , sbattete le uova e lo zucchero con una frusta , aggiungete la vanillina e la ricotta,continuate a girare fino ad avere un composto cremoso. Aggiungete il semolino ormai freddo alla crema e amalgamate il tutto. Imburrate un tegame da 26 cm e infornate il dolce a 180° per 50 minuti. Sfornate e servite il dolce spolverandolo con lo zucchero a velo.

The Mardi-grass dessert .

It precedes the Easter holidays, the Carnival. The first news on the Neapolitan Carnival are known thanks to the work of the noble Marquis Giovan Battista del Tufo: “Portrait or model of grandeur, of the joy and wonder of the noble city of Naples”. He recounts that in the sixteenth century the disguise was an exclusive party of noble knights, ladies, duchesses and all the upper Neapolitan aristocracy, who participated in tournaments, dances, hunting the bull and the pompous receptions of the Aragonese Court. But around 1600 something began to change: the masked had fascinated even the plebe so much to push fishermen, butchers, fishmongers and farmers to organize a carnival of the people. The ancient Carnival of Naples was therefore characterized by this double face: a nobleman represented by the sovereigns, by the ecclesiastical authorities and the other represented by the people.The typical dessert of the Carnival is the “Migliaccio”. Once it was prepared with millet bread and black pudding, now replaced by semolina, milk and butter. The first recipe of the clown dates back to the medieval period, cooked by a peasant with pig’s blood and with caloric ingredients, it was a nutritious meal, which supported the farmers during the work of the campaign. The recipe was soon modified by the Catholic Church, which he claimed that the use of blood in the kitchen was linked to pagan traditions.

Ingredients for a 26 cm aluminum pan.

  • 7 oz of semolina flour
  • an orange peel
  • a lemon peel
  • 2 cup of milk
  • 2 cup of water
  • 3 eggs
  • 9oz of sugar
  • 12oz of ricotta
  • powdered sugar to decorate
  • vanillina

METHOD : In a saucepan, heat the milk and water with the citrus peels. When the milk is hot enough, add the butter and turn with a wooden spoon until it is completely melted. Remove the citrus peel and pour the semolina slowly, continuing to turn. Once the mixture is blended, turn off the heat and let it cool. In a bowl, beat the eggs and the sugar with a whisk, add the vanillin and ricotta, keep turning until you have a creamy mixture. Add the now cold semolina to the cream and mix everything. Grease a 26 cm pan and bake the cake at 180 degrees for 50 minutes. Remove from the oven and serve the cake, sprinkle it with powedered sugar.

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