Il polpo alla luciana

La sua storia è legataa quella del borgo di Santa Lucia, un quartiere caratteristico di Napoli,a ridosso del Castel dell’Ovo. Si narra che i pescatori del borgo , soprannominati i “Luciani”, di sera quando rincasavano erano soliti cucinare i polpi che pescavano nell’acqua di mare.Come li pescavano? Con una tecnica molto particolare. Lasciavano sott’acqua dei vasi di terracotta con dei sassi bianchi per tutta la notte e la mattina li trovavano pieni di polpi pronti per essere cucinati. Erano abili nella pesca dei polpi ma soprattutto erano molto bravi a cucinarli in maniera gustosi. Da loro prende il nome del tipico piatto. Vediamo insieme come prepararli.                             INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 1 KG DI POLPI VERACI
  • 500 GR DI POMODORINI
  • 1 SPICCHIO DI AGLIO
  • I CIUFFO DI PREZZEMOLO
  • 100GR DI OLIVE NERE
  • UNA MANCIATA DI CAPPERI SALATI
  • SALE
  • PEPE
  • PEPERONCINO
  • 1 BICCHIERE DI VINO BIANCO
  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

PROCEDIMENTO : Pulite i polpi e passateli sotto all’acqua  corrente. Prendete un tegame abbastanza grande da contenere i polpi, aggiungete 4 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio e un ciuffo di prezzemolo, fate soffriggere per 3 min e poi aggiungete il polpo a testa in giù.Abbassare la fiamma , aggiungete il peperoncino e il bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere per 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, aggiungete un pò di pepe,le olive nere , i capperi e i pomodorini, potete allungare il brodo se volete, aggiungendo della salsa di pomodoro.Fate cuocere per altri 20 min girando il polpo di tanto in tanto . Servite su crostini di pane o potete condire spaghetti o linguine cotte al dente. Buon Appetito!


D’altro canto, se vengono afferrati dalle chele dell’aragosta, quest’ultima ha facilmente la meglio su di loro, perché la levigatezza del corpo non può trovare soccorso contro la ruvidezza. Mentre, se il polipo introduce i suoi tentacoli all’interno dell’aragosta, riesce a distruggerla. (Plutarco)

Its history is linked to that of the village of Santa Lucia, a characteristic district of Naples, close to the Castel dell’Ovo. It is said that the fishermen of the village, nicknamed the “Luciani”, in the evening when they came home used to cook octopuses fishing in the sea. How did they catch them? With a very special technique. They left terracotta pots under the ground with white pebbles all night long, and in the morning they found them full of octopus ready to be cooked. They were skilled in fishing for octopus but above all they were very good at cooking them in a tasty way. From them takes the name of the typical dish. Let’s see how to prepare them together. INGREDIENTS FOR 4 PEOPLE

  • 1kg of octopus
  • 500 gr of tomatoes
  • pepper
  • black olives
  • capers
  • garlic
  • parsley
  • chilipeppers
  • 1 glass of white wine
  • oil extra virgin olives

METHOD: Clean the octopuses and pass them under running water. Take a pan large enough to contain the octopus, add 4 tablespoons of oil, the clove of garlic and a sprig of parsley, fry for 3 minutes and then add the octopus upside down. Lower the heat, add the pepper and the glass of white wine and cook for 30 minutes. After the necessary time, add a little pepper, black olives, capers and tomatoes, you can stretch the broth if you want, adding the tomato sauce. Cook for another 20 min turning the octopus from time to time. Serve on croutons or you can season spaghetti or linguine al dente. Enjoy your meal!


On the other hand, if they are grasped by the lobster claws, the latter has easily the best on them, because the smoothness of the body can not find relief against the roughness. While, if the octopus introduces its tentacles into the lobster, it manages to destroy it. (Plutarch)

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