Insalata russa storia e ricetta

Servita come antipasto nel periodo delle feste Natalizie, l’insalata russa non può mancare sulle tavole dei napoletani. Ma se è vero che l’insalata russa fa parte della tradizione culinaria Campana ,perché si chiama russa? A tal proposito ci sono diverse tesi. C’è chi afferma che sia stata preparata alla fine dell’800 da un cuoco Piemontese alla corte dei Savoia ,in occasione della visita dello Zar in Italia. La ricetta fu preparata con ingredienti tipici della coltivazione Russa carote e patate ma con l’aggiunta della panna invece che della maionese per indicare la neve che caratterizza il clima russo. In Piemonte prendeva il nome di ‘Insalata rusa ‘ ovvero insalata rossa perché i piemontesi aggiungevano la barbabietola che dava all’insaputa un colore rosso. In Francia, veniva chiamata invece ‘ Insalata piemontese ‘ dove non usavano la barbabietola ma pomodori e sostituivano la panna con la maionese . Altri ancora sostengono che l’insalata russa sia stata portata da Caterina de Medici agli inizi del 500 in Francia, quando lei si trasferì lì portò con sé i suoi cuochi, i quali introdussero alcune ricette tipiche della loro patria : il piatto ( ma non il nome ) avrebbe quindi un origine italiana . Che sia di origine italiana, francese o russa non c’è dato sapere , l’unica cosa certa è che non c’è Natale e Capodanno senza insalata russa .

  • 500 gr di carote
  • 600 gr di patate
  • 400 gr di piselli
  • Sale
  • Olio
  • 500 gr di maionese
  • 3 uova

Procedimento: Lessate le patate, pelate e tagliate a dadini . Lessate poi le carote e i piselli. Fate bollire le uova per 10 minuti fino a renderle sode . Trascorso il tempo di cottura , lasciate raffreddare le uova. Scolate le verdure , mettetele in 3 ciotole diverse e fate raffreddare . In una ciotola mettete le tre verdure ,il sale, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un pizzico di pepe e la maionese ,amalgamate il tutto. Versate il preparato in un piatto da portata, livellate con un cucchiaio e guarnite con le uova sode. La vostra insalata russa è pronta.

Russian salad history and recipe. Served as an appetizer during the Christmas season, the Russian salad can not miss on the tables of the Neapolitans. But if it is true that Russian salad is part of the Campania culinary tradition, why is it called Russian? In this regard there are several theses. Some say that it was prepared at the end of the nineteenth century by a Piemontese cook at the court of the Savoy, on the occasion of the visit of the Tsar in Italy. The recipe was prepared with ingredients typical of the Russian cultivation carrots and potatoes but with the addition of cream instead of mayonnaise to indicate the snow that characterizes the Russian climate. In Piedmont it took the name of ‘Insalata rusa’ or red salad because the Piedmontese added beetroot that gave a red color without the knowledge. In France, it was called ‘Piedmontese salad’ where they did not use beetroot but tomatoes and substituted cream with mayonnaise.Still others claim that the Russian salad was brought by Catherine de Medici at the beginning of the 500 in France, when she moved there she brought her cooks, who introduced some recipes typical of their homeland: the dish (but not the name) would therefore have an Italian origin. Whether it is of Italian, French or Russian origin, we do not know, the only certain thing is that there is no Christmas and New Year without Russian salad.

  • 3 eggs
  • Salt
  • Pepper
  • Oil
  • 1lb 8oz potatoes
  • 1lb carrots
  • 1lb mayonnaise
  • 10oz peas

Method: Boil the potatoes, peeled and cut into cubes. Then boil the carrots and peas. Boil the eggs for 10 minutes until they are firm. After cooking time, let the eggs cool. Drain the vegetables, put them in 3 different bowls and allow to cool. In a bowl put the three vegetables, salt, a tablespoon of extra virgin olive oil, a pinch of pepper and mayonnaise, mix everything. Pour the mixture into a serving dish, level with a spoon and garnish with hard-boiled eggs. Your Russian salad is ready.

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