Limoncello

Il Limoncello, liquore dolce campano per eccellenza. Numerose sono le leggende che si celano dietro questo limoncello, ma la maggior parte sono solo leggende e non sono certe. Secondo alcune fonti, anticamente i pescatori e i contadini erano soliti sorseggiare un buon bicchiere di liquore al limone nelle fredde mattinate invernali. Altri parlano di monaci laboriosi intenti a conservare il bello della vita tra una preghiera e l’altra quando le strade erano insicure e il mare popolato di saraceni predoni. Oltre ai dolci, le conserve e quant’altro di buono circolava nei secoli bui anche gli infusi più diversi, ottenuti con le fragole, il mirto, il mandarino, la noce di Sorrento, il limone appunto, erano produzione comune nei conventi costruiti tra le rocce e il mare. Oggi nelle case è sempre diffusa l’abitudine di conservare nella credenza qualche bottiglia di fragolino, nocillo e limoncello. Quando Capri cominciava a costruire la propria favola moderna all’alba della società di massa, Ignazio e Arturo Cerio, Fersen, Munthe, Krupp e tanti altri sfaccendati ricchi e famosi presero l’abitudine di bere il “LIMONCELLO”. E dunque, come è nato il successo del limoncello, quale il segreto? Semplice, il frigorifero. Poco più di dieci anni fa qualcuno, non sappiamo bene chi ma abbiamo fondati sospetti, infila una bottiglia di liquore di limone nel frigo del suo ristorante e la offre alla fine del pasto. Il successo è immediato perché si ha la sensazione di bere in un sorso tutto il territorio più bello del mondo. Tutti lo bevono, ma sicuramente un intenditore non ha difficoltà a distinguere la qualità. Come è possibile alla fine parliamo di bucce di limone lasciate in infusione nell’alcol, a cui si aggiunge uno sciroppo di acqua e zucchero. La differenza sta proprio nel limone : usare limoni senza essere trattati con prodotti chimici antiparassitari.

Limoncello, a sweet Campania liqueur par excellence. There are numerous legends behind this limoncello, but most are only legends and are not certain. According to some sources, anciently fishermen and farmers used to sip a good glass of lemon liqueur on cold winter mornings. Others speak of hard-working monks intent on preserving the beauty of life between one prayer and another when the streets were unsafe and the sea peopled with marauding Saracens. In addition to desserts, preserves and anything else that was good in the dark centuries, even the most diverse infusions, obtained with strawberries, myrtle, mandarin, Sorrento walnut and lemon in fact, were common production in the convents built between the rocks and the sea. Today the habit of keeping a few bottles of fragolino, nocillo and limoncello in the cupboard is always widespread. When Capri began to build its own modern fable at the dawn of mass society, Ignazio and Arturo Cerio, Fersen, Munthe, Krupp and many other rich and famous idlers became accustomed to drinking “LIMONCELLO”. So how was the success of the limoncello born, what is the secret? Simple, the refrigerator. A little over ten years ago someone, we don’t know who we are but we suspected, puts a bottle of lemon liqueur in the fridge of his restaurant and offers it at the end of the meal. The success is immediate because you have the feeling of drinking in one sip all the most beautiful territory in the world. Everyone drinks it, but surely a connoisseur has no difficulty in distinguishing quality. As it is possible at the end we talk about lemon peels left to infuse in alcohol, to which is added a syrup of water and sugar. The difference lies precisely in the lemon: use lemons without being treated with pesticide chemicals.

Togliete la buccia da 11 limoni, metteteli in un contenitore a chiusura ermetica e ricoprire con un litro di alco puro. Lasciate chiuso per 7 giorni, avendo cura ogni giorno di muovere il contenitore girando il contenuto al suo interno,dando così il tempo alle bucce di scaricare il loro colore giallo. Dopo 7 giorni, sciogliete 600 gr di zucchero in un litro di acqua tiepida, versate lo sciroppo all’interno del contenitore, muovete il contenuto e lasciate riposare per altri 3 giorni. Riempite le bottiglie. Potete bere il limoncello subito o se preferite potete farlo riposare ancora qualche giorno. Il vostro limoncello è pronto.

Remove the peel from 11 lemons, place them in an airtight container and cover with a liter of pure alco. Leave closed for 7 days, taking care every day to move the container by turning the contents inside, giving time to the peels to discharge their yellow color. After 7 days, dissolve 600 grams of sugar in a liter of warm water, pour the syrup into the container, move the contents and let stand for another 3 days. Fill the bottles. You can drink limoncello right away or if you prefer you can let it rest for a few days. Your limoncello is ready.

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